Per quasi due anni ha sottoposto l’anziana madre, affetta da Alzheimer e non autosufficiente, a ingiurie, minacce, violenze fisiche e privazioni primarie. La Polizia di Stato di Pisa ha eseguito una misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla persona offesa nei confronti di una cinquantenne pisana, accusata di maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali.
L’intervento decisivo è arrivato al termine di una complessa e delicata indagine condotta dalla Sezione specializzata in reati di genere della Squadra Mobile, coordinata da un magistrato del Gruppo Specializzato della Procura della Repubblica di Pisa.
La vicenda era emersa a marzo scorso, quando il Questore della Provincia di Pisa aveva emesso nei confronti della cinquantenne un primo provvedimento di ammonimento, a seguito delle segnalazioni per accese liti domestiche raccolte dalle pattuglie sul territorio.
Tuttavia, l’ammonimento è stato solo l’incipit di un lavoro investigativo più approfondito svolto in sinergia tra la Divisione Anticrimine e la Squadra Mobile. I successivi accertamenti condotti con l’ausilio di documentazione medica e testimonianze hanno purtroppo portato a galla una realtà drammatica e continuativa, alimentata anche dallo smodato uso di alcolici da parte dell’indagata.
L’indagine data la situazione non è stata semplice, ma nonostante gli ostacoli, gli investigatori sono riusciti a ricostruire un quadro di condotte persecutorie protrattosi per quasi ventiquattro mesi.
L’anziana veniva sottoposta quotidianamente a maltrattamenti di ogni sorta. Urlate ingiustificate, insulti, minacce e strattonamenti, arrivando in un’occasione a causarle policontusioni certificate dai sanitari.
A questo purtroppo si aggiungono le drammatiche condizioni igieniche in cui la vittima veniva lasciata, gli accertamenti hanno infatti evidenziato come spesso la figlia si dimenticasse persino di somministrarle i pasti quotidiani.
Valutata la gravità degli elementi raccolti e il concreto rischio per l’incolumità della donna, la Procura ha richiesto e ottenuto dal Gip di Pisa la misura cautelare d’urgenza per allontanare la cinquantenne dall’abitazione e proteggere la madre.



