Sono i nuovi protagonisti della musica classica mondiale, prevalentemente under 35. I protagonisti della settima edizione dell’Arezzo Youth Music Festival, la rassegna di musica da camera organizzata dalla Fondazione Guido d’Arezzo, diretta dal violinista Giovanni Andrea Zanon, porta in città alcuni tra i più grandi giovani talenti internazionali. Dal 20 ottobre fino all’8 novembre, la manifestazione porterà concerti prestigiosi sul palco del Teatro Petrarca e promuoverà incontri nelle scuole per avvicinare le nuove generazioni al mondo della musica.
L’inaugurazione, alle 20 di martedì, vedrà protagonisti il violoncellista Ettore Pagano, Giovanni Andrea Zanon al violino e il pianista Gabriele Strata, impegnati in pagine di Schubert e Brahms.
Venerdì 30 ottobre, sempre alle 20, spazio a “Orfeo”, il melologo della compositrice Silvia Colasanti, interpretato dall’attore Alessandro Preziosi, sul palco con il Quartetto Eos. Un evento in cui si mescolano musica, narrazione e drammaturgia contemporanea, arricchito da un brano di Beethoven.
La manifestazione si concluderà domenica 8 novembre con un dialogo stavolta tra musica e danza: i primi ballerini del Teatro alla Scala Martina Arduino e Marco Agostino si esibiranno sulle musiche di Debussy e Schumann, accompagnati da un ensemble di giovani interpreti internazionali.
Contestualmente, il festival promuove incontri con gli artisti nelle scuole, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti e formare nuovi pubblici. «I giovani sono il nuovo pubblico e gli artisti di domani», sottolinea Zanon, evidenziando il valore del dialogo diretto con le nuove generazioni.
Informazioni e biglietti sul sito della fondazione e qui.



