Un programma che attraversa Africa, Asia, Europa e America Latina, mettendo in dialogo culture e tradizioni musicali differenti. Dal 23 ottobre al 1° dicembre 2026 torna “H/EARTHbeat – Battiti del cuore e della terra”, il festival dedicato alle musiche del mondo che celebra a Firenze e nell’area metropolitana la sua quinta edizione. L’evento propone 15 concerti, workshop, laboratori, incontri e presentazioni di libri, con circa 80 musicisti provenienti da dieci Paesi; grande attenzione è riservata alla scena africana e alla musica popolare italiana, con particolare riferimento al Sud Italia, dove le radici tradizionali continuano a ispirare nuove forme di sperimentazione.
L’apertura, venerdì 23 ottobre al CDP Sicurcaiv di Grassina, è affidata alla produzione originale NaMali Groove, nata dall’incontro musicale tra Bamako e Napoli, seguita dal concerto di Samba Touré. Sabato 24 ottobre, al Teatro Puccini di Firenze, riflettori puntati su Rokia Traoré, cantautrice maliana che intreccia sonorità africane, rock e folk.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano L’Antidote, il trio formato da Redi Hasa, Bijan Chemirani e Rami Khalifé, i Tamikrest con il loro desert blues e Ibrahim Maalouf, protagonista il 5 novembre al Teatro Cartiere Carrara con il progetto T.O.M.A..
Il viaggio musicale prosegue il 9 novembre con la brasiliana Livia Mattos. Il 20 novembre spazio alle contaminazioni italiane con Banditori e Mascarimirì, mentre il 27 novembre saliranno sul palco gli Addict Ameba e King Ayisoba, interprete della tradizione musicale ghanese. Chiusura il 1° dicembre al Progresso con Lero Lero, collettivo che rielabora il patrimonio sonoro siciliano del Novecento.
Accanto ai concerti, H/EARTHbeat propone laboratori per bambini, workshop di canto e percussioni africane e danza del Mali. Il 18 novembre, al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, è inoltre in programma la presentazione del libro Musica migrante. Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo di Luca D’Ambrosio.
Organizzato dall’associazione Music Pool e diretto artisticamente da Enrico Romero, il festival + sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Comune di Firenze.



