Lavori in corso per la fase finale del recupero di Palazzo Pacchiani, spazio di 7500 mq nel cuore del centro storico di Prato. Già realizzati una sala congressi da 200 posti e gli spazi dove saranno trasferiti gli uffici comunali dell’Urbanistica, dell’Edilizia privata e del Sueap.
La riqualificazione di Palazzo Pacchiani, si spiega in una nota, è una delle più grandi opere pubbliche di recupero avviate negli ultimi anni a Prato, un recupero che raggiungerà il duplice risultato di restituire alla città una parte importante del proprio patrimonio storico-architettonico, che versava in condizioni di degrado, e anche di dismettere il pagamento dell’affitto passivo per gli immobili privati occupati dagli uffici comunali — l’ultimo a carico dell’Amministrazione comunale grazie alla politica di recupero degli spazi di proprietà comunale — con un risparmio di 150mila euro all’anno.
Il sindaco Matteo Biffoni e l’assessora al centro storico Maria Rita Cecchini hanno partecipato al sopralluogo al cantiere della commissione consiliare Lavori Pubblici, presieduta da Luca Vannucci.
«Ci avviciniamo alla fine di un intervento che venne finanziato dal Bando periferie Prius del Governo Renzi-Gentiloni che ha incontrato molte difficoltà burocratiche e tecniche per la complessità e l’ampiezza dell’opera – afferma Biffoni –. Palazzo Pacchiani è l’ultimo tassello della riqualificazione dell’area che ha visto anche il recente completamento del Bastione del Forche e del Parco Fluviale. La sua centralità, la vicinanza ai parcheggi di piazza Mercatale di via Arcivescovo Martini e la facile attraversabilità con la realizzazione di un nuovo passaggio pedonale che mette in relazione via Mazzini con via San Silvestro e via del Carmine) sono elementi fondamentali per comprendere a pieno l’importanza che riveste il recupero di questo complesso di proprietà dell’Amministrazione comunale».
Il progetto di recupero è stato promosso dal Comune di Prato ed interamente finanziato dal Governo nel 2019 con 10,5 milioni del bando Priuss per la riqualificazione urbana e la sicurezza di un’area prossima al centro storico di Prato, in tutto circa 1,25 kmq.



