Pistoia, la collezione Carlo Palli in mostra

Una raccolta di lavori che racconta un’intera esistenza, la narrazione di una passione per l’arte, di amicizie e incontri. Una parte importante della collezione di Carlo Palli entra nel patrimonio di Fondazione Caript e diventa un bene a disposizione della comunità. La donazione del noto collezionista e gallerista rappresenta un’importante opportunità per valorizzare l’arte contemporanea e riscoprire il legame tra Pistoia e tre protagonisti della sua storia culturale: Roberto Barni, Umberto Buscioni e Gianni Ruffi.

Per presentare al pubblico questo patrimonio, dal 28 novembre 2026 al 21 febbraio 2027, Palazzo Buontalenti ospiterà “Una scena, tre direzioni. Barni, Buscioni, Ruffi dalla donazione Carlo Palli”, una mostra a ingresso gratuito che proporrà un’ampia selezione delle oltre cento opere donate.

I protagonisti furono tra gli interpreti della Scuola di Pistoia, una delle esperienze più originali della Pop Art italiana. Partendo da una stagione di ricerca condivisa, Barni, Buscioni e Ruffi svilupparono linguaggi autonomi e percorsi personali.
Il percorso espositivo racconta questa evoluzione attraverso dipinti, sculture, opere grafiche, disegni e lavori su carta. Dalla riflessione sullo spazio e sulla figura umana di Barni, alla ricerca di Buscioni sul colore, la linea e il movimento, fino alla trasformazione degli oggetti quotidiani in nuove forme e significati nelle opere di Ruffi, la mostra restituisce la ricchezza di una stagione fondamentale dell’arte italiana del secondo Novecento.

La donazione sarà inoltre valorizzata attraverso attività di conservazione, catalogazione e studio, con l’obiettivo di rendere le opere accessibili al pubblico e agli studiosi. Un catalogo documenterà integralmente la raccolta.
«Ho sempre pensato che le opere d’arte non debbano rimanere chiuse in una collezione privata, ma debbano poter essere viste, conosciute e apprezzate da tutti», sottolinea Carlo Palli, evidenziando il valore culturale e umano della donazione.

Promossa e organizzata da Fondazione Caript e Fondazione Pistoia Musei, l’esposizione è curata da Monica Preti, con la collaborazione di Annamaria Iacuzzi, e ripercorre l’evoluzione artistica dei tre autori dagli anni Sessanta ai primi Duemila.

La mostra sarà visitabile gratuitamente a Palazzo Buontalenti, in via de’ Rossi 7, dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 19. Informazioni: pistoiamusei,info@pistoiamusei.it, telefono 0573 974267.

ultimi articoli