Nei giorni scorsi la Filt Cgil aveva annunciato lo stato di agitazione dei lavoratori Toremar a causa del mancato avvio del tavolo istituzionale richiesto nei mesi scorsi. Il sindacato aveva infatti lamentato la mancanza di una risposta da parte della Regione che tuttavia è intervenuta per rassicurare i lavoratori e fare il punto della situazione.
L’assessore regionale ai Trasporti, Filippo Boni, ha infatti inviato una lettera ufficiale ai rappresentanti dei lavoratori marittimi, ribadendo la massima disponibilità della Giunta regionale al confronto e spiegando i motivi tecnici che hanno portato al ritardo dell’incontro.
Il nodo centrale del rinvio riguarda le procedure burocratiche relative al nuovo bando di gara per la gestione del servizio di continuità territoriale marittima con l’Arcipelago Toscano, la cui fase di presentazione delle offerte si era chiusa lo scorso 18 dicembre.
“La scelta della Regione è stata quella di attendere la conclusione di questa delicatissima fase di aggiudicazione – ha spiegato Boni – proprio per poter avviare un confronto concreto, approfondito e con elementi di massima chiarezza sul tavolo. Si tratta di un passaggio decisivo il cui iter istruttorio si concluderà a giorni. Solo con il quadro normativo e gestionale ben definito potremo dare risposte puntuali e vincolanti nel pieno rispetto delle norme”.
L’assessore ha quindi precisato che la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale navigante e di terra, unita alla qualità delle tratte da e per l’isola d’Elba e le altre isole minori, resta una priorità strategica per la Regione.
“Come ho già avuto modo di ribadire durante i recenti incontri all’Elba – ha infatti concluso Boni – una volta formalizzata la chiusura dell’affidamento avvieremo immediatamente i tavoli di concertazione con le organizzazioni sindacali e le comunità locali. Riconosciamo appieno il valore del ruolo del sindacato: la tutela dei lavoratori e l’efficienza di un trasporto pubblico essenziale sono questioni che affronteremo con serietà, responsabilità e pieno spirito di collaborazione”.



