San Gimignano rende omaggio a Gina Gennai, poetessa nata nella città delle torri nel 1887 e scomparsa a Firenze nel 1976. In occasione dei cinquant’anni dalla morte, la città dedica alla sua figura un pomeriggio di approfondimento tra poesia, memoria e testimonianze storiche, per riscoprire il percorso umano e letterario di un’autrice che mantenne sempre un forte legame con la propria terra d’origine.
L’iniziativa, dal titolo *“Gina Gennai. Da San Gimignano a Firenze nel nome della poesia. A 50 anni dalla scomparsa”*, è in programma oggi, 24 ottobre, alle 16.30 nel Complesso di Santa Chiara, in via Folgore da San Gimignano 9/A. L’appuntamento riunirà studiosi, rappresentanti delle istituzioni culturali, studenti e artisti, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la produzione poetica di Gennai e il rapporto con la città in cui nacque.
Ad aprire il pomeriggio saranno i saluti del sindaco Andrea Marrucci e della studentessa sangimignanese Sofia Bartali. Gli interventi dedicati alla poetessa saranno coordinati da Valerio Bartoloni, direttore dei Musei Civici di San Gimignano, e vedranno la partecipazione di Sabina Spannocchi, presidente della Società Storica della Valdelsa, Claudia Corti, presidente dell’Associazione Amici di Romano Bilenchi, Erika Bertelli dell’Università degli Studi di Firenze e Caterina Del Vivo, storica e archivista dell’Archivio per la Memoria e la Scrittura delle donne.
Proprio Caterina Del Vivo, nipote della poetessa, ha contribuito in modo significativo ad arricchire il patrimonio documentario dedicato a Gina Gennai. Lo scorso aprile ha donato alla Biblioteca comunale di San Gimignano ritratti, disegni, lettere, appunti e fotografie appartenuti all’autrice. I materiali sono andati ad ampliare il Fondo Gina Gennai già conservato nella struttura, offrendo nuove testimonianze per ricostruire non soltanto la vicenda personale e letteraria della poetessa, ma anche aspetti della vita cittadina tra Ottocento e Novecento.
Uno spazio particolare sarà riservato alla presentazione di documenti inediti custoditi nel Fondo Gina Gennai. A illustrarli saranno gli studenti della classe IV A del Liceo delle Scienze Umane “San Giovanni Bosco” di Colle di Val d’Elsa, accompagnati dal dirigente scolastico Pierluigi Fiorentini e dalla docente Patrizia Agnorelli. La partecipazione degli studenti rappresenta anche un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alla memoria culturale del territorio e al valore degli archivi come strumenti per conoscere il passato.
Il programma sarà completato da letture affidate agli attori Angela Pisani e Andrea Amos Niccolini e da un momento musicale tratto da *La Santa delle viole*. Le musiche di Stefano Cencetti accompagneranno la voce di Flaminia Maria Cencetti al pianoforte, intrecciando parole e musica in un omaggio alla sensibilità poetica di Gennai.
Nata a San Gimignano nel 1887, Gina Gennai lasciò la città nel 1905 per trasferirsi a Firenze, dove lavorò anche come telegrafista per le Ferrovie dello Stato ed entrò in contatto con l’ambiente culturale del capoluogo toscano. Il trasferimento non interruppe però il legame con il luogo d’origine, che continuò a occupare un posto centrale nella sua produzione letteraria e nei suoi ricordi.



