Circa 2.000 persone sono scese in piazza a Firenze per partecipare alla manifestazione contro il caro vita e il governo. Il corteo, partito da piazza Santa Maria Novella con destinazione piazza Santo Spirito, ha visto aumentare progressivamente il numero dei partecipanti durante il tragitto, coinvolgendo giovani, giovanissimi e cittadini adulti. Tra gli slogan scanditi dai manifestanti, oltre alle critiche rivolte al governo, anche «Solidarietà ai camionisti» e «Siamo tutti antifascisti», tra le frasi più ricorrenti nel corso della protesta.
Alla partenza si erano radunate alcune centinaia di persone, ma il gruppo si è progressivamente ampliato lungo il percorso, fino a raggiungere piazza Santo Spirito, che è stata interamente riempita dai partecipanti. La mobilitazione ha riunito persone di diverse fasce d’età, accomunate dalla protesta contro l’aumento del costo della vita e dal dissenso nei confronti dell’esecutivo. Nelle prime fasi del corteo non erano state segnalate presenze o condotte ritenute sospette.
Nel corso dei controlli effettuati durante la manifestazione, le forze dell’ordine hanno accompagnato in questura una decina di persone sorprese con il passamontagna, per procedere alla loro identificazione. Le posizioni dei soggetti saranno valutate al termine del corteo, mentre proseguivano le attività di controllo legate allo svolgimento della protesta.
Dopo aver raggiunto piazza Santo Spirito e aver riempito la piazza, il corteo ha ripreso a muoversi. Tra le possibilità, quella di un ritorno in piazza Santa Maria Novella, luogo da cui era partita la manifestazione. La protesta ha così attraversato il centro di Firenze portando in strada le rivendicazioni contro il caro vita e il governo, accompagnate da slogan politici e richiami alla solidarietà.



