Sul nuovo ponte Nencioni, a Firenze, sono iniziati i lavori per l’installazione dei nuovi parapetti. La struttura, aperta lo scorso maggio con ringhiere provvisorie, si prepara così a completare uno degli ultimi interventi previsti.
A fare il punto sui lavori è stato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, che ha annunciato una durata di circa un mese. L’obiettivo è concludere l’intervento tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, compresa l’installazione dell’illuminazione, che sarà integrata direttamente all’interno delle ringhiere. I nuovi parapetti saranno di colore bianco avorio.
L’opera rappresenta un passaggio importante per la realizzazione della linea tramviaria 3.2.1, destinata a collegare Firenze con Bagno a Ripoli. Secondo quanto dichiarato da Giorgio, i lavori lungo il tracciato stanno procedendo rapidamente.
Resta tuttavia da risolvere il nodo di Ponte da Verrazzano. L’assessore ha chiesto alle ditte impegnate nei lavori «la celerità massima possibile», ribadendo l’obiettivo di aprire la linea per Bagno a Ripoli «il prima possibile». «I lavori alla linea stanno procedendo velocemente», ha sottolineato.
Intanto, sul fronte della tramvia, continuano le polemiche legate alla futura linea 3.2.2, destinata a Rovezzano e al cui percorso è interessato anche Campo di Marte.
Gli esponenti del centrodestra hanno deciso di abbandonare l’aula del Consiglio comunale in segno di protesta, dichiarando di volerlo fare «per rispetto di tutti coloro che si sono sentiti offesi e delegittimati per aver esercitato un diritto democratico».
Al centro della contestazione c’è la richiesta di scuse pubbliche rivolta al presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro. Nei giorni scorsi, l’esponente del Pd aveva invitato i cittadini a «non rivolgersi» agli avvocati incaricati di validare le firme raccolte contro il taglio degli alberi previsto lungo il tracciato della tramvia per Campo di Marte.
Il centrodestra si aspettava che Ferraro intervenisse durante la seduta del Consiglio comunale per chiedere scusa ai commercianti e ai cittadini che si sono sentiti offesi dalle sue dichiarazioni. In alternativa, i consiglieri si aspettavano un intervento della sindaca Sara Funaro.
«Ci aspettavamo che oggi il presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, si presentasse in Consiglio comunale a chiedere scusa ai commercianti e ai cittadini che si sono sentiti offesi dalle sue parole. O che almeno fosse la sindaca Funaro a farlo, per rispetto di tutti i fiorentini. Invece, ancora silenzio, nel maldestro tentativo di ridimensionare la gravità di quanto accaduto, derubricando a una semplice leggerezza parole e comportamenti che, a nostro giudizio, rappresentano una grave mancanza di rispetto verso i cittadini e i principi democratici», hanno dichiarato i consiglieri di centrodestra.
Di tutt’altro avviso il capogruppo del Pd Luca Milani e i vicecapogruppo dem Alessandra Innocenti e Cristiano Balli, che hanno definito l’uscita dall’aula «l’ennesimo show del centrodestra» e uno «spettacolo indegno».



