Dipinti, disegni e grafiche di Annigoni, Matta, Treccani, Cannicci. E poi bronzi, maioliche, ex voto: quasi novanta opere databili tra la seconda metà del Quattrocento e la fine del Novecento, per la maggior parte mai esposte prima al pubblico. È “L’altra galleria. Acquisizioni e opere svelate dei Musei Civici di San Gimignano” mostra in programma dal 1° luglio 2026 al 28 febbraio 2027 a San Gimignano, nel Complesso museale di Santa Chiara, che espone opere abitualmente custodite nei depositi dei Musei Civici. Acquisizioni recenti, donazioni, opere restaurate, documenti d’archivio e testimonianze artistiche raccontano l’identità culturale ampia e variegata della città delle torri.
Curata da Valerio Bartoloni, direttore dei musei Civici, l’esposizione è promossa dai musei Civici di San Gimignano e da Opera Laboratori. “È un progetto che coniuga tutela e valorizzazione e che intende attribuire rilievo a beni sconosciuti o da tempo sottratti alla fruizione pubblica. Opere in parte frutto di una consapevole politica di acquisizioni condotta in questi ultimi anni, tesa non tanto a una mera implementazione del patrimonio, quanto a un arricchimento in grado di colmare alcune lacune delle già ragguardevoli raccolte museali, offrendo nuove chiavi di lettura per una più adeguata comprensione dell’insieme e nuove prospettive per un rinnovamento delle collezioni”, ha dichiarato Bartoloni.
Cinque le sezioni della mostra, ordinate secondo un criterio tematico e prevalentemente cronologico. La prima, intitolata “Una raccolta eclettica. La Donazione Pacchiani”, presenta una notevole selezione di bronzi e maioliche che vanno dalla seconda metà del XV al XVIII secolo; la seconda, “Tra Cinquecento e Settecento. La devozione popolare”, raccoglie opere del XVI-XVIII secolo legate alla religiosità e alla devozione popolare a San Gimignano. “Più di un’Accademia. San Gimignano e i suoi interpreti tra Ottocento e Novecento” è la terza sezione che propone dipinti e disegni legati alla città e alla sua storia artistica; la quarta sezione, “Genius Loci”, è dedicata agli artisti di San Gimignano dell’Ottocento e Novecento. A conclusione, la sezione “Revival Contemporaneo”, dedicata a opere di artisti di rilievo del Novecento donate al comune nell’ultimo ventennio del secolo scorso.
Da settembre 2026 a febbraio 2027 sono inoltre previste conferenze, visite guidate, attività didattiche e focus scientifici dedicati ai principali temi e artisti che caratterizzano le diverse sezioni.



