Alluvione 2023, dalla Regione 10 milioni di euro destinati al territorio livornese

Negli ultimi anni la Toscana, un po’ così come tutta Italia, si è trovata a dover fare i conti con le alluvioni e quello che si lasciano dietro: distruzione e paura. Per questo la Regione ha deciso di mettere in atto un piano del valore complessivo di 121 milioni e 216 mila euro per finanziare 53 interventi distribuiti su sette province della Toscana, finalizzati al superamento definitivo dell’emergenza legata agli eccezionali eventi meteorologici che colpirono la regione tra l’ottobre e il novembre del 2023.

Il programma delle opere è stato illustrato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, a tre anni esatti da quei drammatici giorni che culminarono nella dichiarazione dello stato di emergenza nazionale.
Del pacchetto totale di risorse, 67 milioni arrivano dal Fondo di solidarietà dell’Unione Europea, 12 milioni dal bilancio regionale e 42 milioni derivano dalle economie maturate sulle risorse stanziate in precedenza dal Dipartimento di Protezione Civile.
Un’attenzione particolare è stata riservata al territorio livornese, già duramente colpito nel 2017.

“Per quanto riguarda Livorno – ha spiegato il presidente Giani – abbiamo toccato con mano quanto fosse complesso il riassetto idrogeologico, se si considera che sono stati eseguiti interventi per oltre 100 milioni di euro in seguito all’alluvione del settembre 2017. I circa 10 milioni che ora stanziamo per Livorno sono opere di completamento del grosso lavoro che è stato fatto fino ad oggi”.

I 10 milioni messi a disposizione dalla Regione sul territorio livornese saranno così suddivisi: 700 mila euro per il nuovo raccordo stradale in prosecuzione di via Peppino Impastato, con un intervento volto a riportare in superficie l’acqua che era stata precedentemente intubata; 5 milioni di euro sul Rio Maggiore, dedicati alla demolizione e ricostruzione dei ponti lungo la Sp della Valle Benedetta; 1.450.000 euro sempre sul Rio Maggiore, per l’adeguamento e la messa in sicurezza del tratto a monte; 3.400.000 euro per la sistemazione idrogeologica e idraulica del Rio Ardenza; 800.000 euro per la demolizione e ricostruzione del ponte di via di Monterotondo sul Fosso del Molino.

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