Performance artistiche e musicali, workshop, dimostrazioni di artigianato, installazioni, proiezioni e momenti di convivialità per favorire il dialogo tra creativi e comunità. Arte e partecipazione tornano protagoniste a Carrara con la terza edizione di C/Art – Creativi in dialogo, il festival promosso dal Comune nell’ambito della rete delle Città Creative Unesco, composto da oltre 400 città. L’appuntamento è per venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026, quando il centro storico si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto animato da oltre 120 artisti italiani e internazionali.
Un festival che interpreta pienamente lo spirito della rete Unesco, di cui Carrara fa parte dal 2017 nella categoria Artigianato e Arti Popolari, promuovendo la cultura come motore di sviluppo sostenibile e rigenerazione urbana. Tra via Carriona e i quartieri del Baluardo, Caffaggio e Grazzano, gli eventi animeranno le giornate della cittadina che diventerà luogo d’incontro. Arte, artigianato e creatività si trasformano in strumenti di partecipazione, valorizzazione del territorio e costruzione di nuove relazioni tra cittadini, artisti e visitatori.
Tra gli appuntamenti più attesi torna anche La Carrareccia, la suggestiva cena sotto le stelle lungo via Carriona. La tradizionale tavolata di circa 100 metri raddoppia quest’anno la propria capacità con due turni per ciascuna serata, alle 20 e alle 21.45, offrendo un’occasione speciale per vivere il centro storico in un clima di festa e condivisione. I 150 partecipanti potranno assaggiare un menù tipico a base di lardo di Colonnata, taglierini nei fagioli, baccalà marinato e torta di riso (prenotazioni su Viva Ticket o alla biglietteria del teatro degli Animosi).
L’edizione 2026 ospiterà inoltre “Creative Identity: Comunità Creative al centro”, l’Annual Meeting delle Città Creative Unesco italiane. Sabato 25 luglio, a Palazzo Binelli, rappresentanti delle 16 città della rete si confronteranno su rigenerazione urbana, partecipazione, comunicazione e collaborazione tra istituzioni e comunità creative in un incontro aperto anche al pubblico.
Novità di quest’anno è il sito del festival, con una mappa interattiva che permette di consultare luoghi, eventi e approfondimenti, riducendo l’utilizzo di materiale cartaceo e confermando l’attenzione di C/Art verso sostenibilità e innovazione digitale.



