Dario Rosini è formalmente il nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est. Con la firma del decreto da parte del presidente della Toscana Eugenio Giani si é concluso l’iter per la nomina, annunciata già lo scorso 12 settembre. Rosini prenderà servizio lunedì 12 ottobre alla guida dell’azienda sanitaria che comprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto.
La nomina arriva dopo il doppio parere favorevole della Conferenza aziendale dei sindaci e della Commissione sanità del Consiglio regionale, passaggi previsti dall’iter istituzionale. Rosini succede a Marco Torre, nel frattempo approdato in Regione alla guida della direzione “Sanità, welfare e coesione sociale”.
A 56 anni, originario di Castel del Piano, Rosini arriva dall’Azienda ospedaliero universitaria Careggi di Firenze, dove negli ultimi tre anni ha ricoperto l’incarico di direttore amministrativo. La nuova nomina rappresenta anche un ritorno nell’azienda che conosce da vicino e nel territorio in cui ha costruito gran parte della propria esperienza professionale.
Dopo la laurea in Economia e Commercio a Firenze, infatti, Rosini ha iniziato il proprio percorso nell’allora Asl di Siena, per poi passare all’Asl di Grosseto. È stato a lungo funzionario e dirigente dell’azienda sanitaria e dal 2016 al 2023 ha ricoperto l’incarico di direttore delle risorse umane dell’Asl Toscana Sud Est. Dal 2023 è invece direttore amministrativo di Careggi, pur continuando a vivere a Grosseto. Ha inoltre vissuto per nove anni a Buonconvento.
“Dario Rosini – commenta il presidente Giani – è per me la persona che può contemporaneamente rispondere sia a una rappresentanza sia alla necessaria conoscenza del territorio e della struttura della Asl che dovrà guidare. Mi sembra la persona più adatta al ruolo in virtù dell’esperienza accumulata in questi anni nei vari incarichi avuti e per conoscenza e competenza. Sono molto contento del parere favorevole espresso dalla Commissione sanità del Consiglio regionale e dalla Conferenza dei sindaci”.
Per Rosini, il primo passaggio sarà quello di tornare a conoscere da vicino un territorio che negli ultimi tre anni ha continuato a cambiare: “Entro in servizio in un’azienda che conosco – dichiara il neo direttore generale Rosini – e dove conosco gran parte dei colleghi. Ovviamente negli ultimi tre anni sono stato fuori, a Careggi: quindi dovrò capire come si sono evoluti i bisogni della popolazione di quel territorio, che è complesso, dopodiché valuterò se e come i servizi che in questo momento vengono erogati siano all’altezza o meno delle esigenze. Sarà un’analisi fatta insieme ai professionisti e a tutti gli interlocutori del territorio. In un’area così vasta, anche il tema dell’accessibilità ai servizi è centrale e ne va tenuto di conto e condiviso insieme ai cittadini e a chi li rappresenta”.



