Forte dei Marmi, Barzegar propone un incontro sulla sicurezza

Dopo aver detto la sua sul problema sicurezza a Forte dei Marmi sulle colonne della Nazione, l’imprenditore svizzero Karim Shahir Barzegar aveva incassato – sempre sulle pagine del quotidiano fiorentino – la risposta piccata da parte del balneare Sergio Marrai che, in sostanza, gli aveva detto che ai fortemarmini non serve dire cosa fare per gestire il paese da parte di chi viene qua. Oggi, sempre su La Nazione, è arrivata la controrisposta dell’imprenditore.

“Quando segnalo episodi di criminalità, non lo faccio per criticare il paese o per pretendere cambiamenti ‘a mio piacimento’ – ha precisato Barzegar – Lo faccio perché la sicurezza è un diritto di tutti, residenti e non residenti, e perché la sua mancanza danneggia l’intera comunità”.

Dopo aver sottolineato che “La forza del Forte è sempre stata la coabitazione armoniosa tra identità locale e apertura verso chi arriva” e che “La sicurezza non è un capriccio: è un bene comune”, Barzegar puntualizza che “Chi denuncia un problema non vuole ‘comprare il territorio’ né pretende di stravolgerlo: vuole contribuire a preservarlo”.

Quindi lancia un invito allo stesso Marrai e implicitamente agli altri cittadini di “partecipare a una tavola rotonda sulla sicurezza e sul futuro di Forte dei Marmi, insieme a residenti, imprenditori, amministratori, forze dell’ordine e categorie economiche. Non per alimentare polemiche, ma per costruire soluzioni. Non per difendere posizioni, ma per difendere il territorio”.

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