Grosseto, Bebe Vio in pista per l’esordio nei 100 metri

Emozione, curiosità e tanta partecipazione allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto, dove Bebe Vio ha esordito nei 100 metri piani ai Campionati italiani assoluti di atletica paralimpica 2026.

Per la campionessa paralimpica, mondiale ed europea di fioretto, si tratta di un debutto assoluto nell’atletica: una nuova esperienza affrontata con leggerezza e spirito di scoperta. Nei giorni scorsi aveva raccontato il suo approccio alla gara, sottolineando come per lei il risultato non fosse centrale e come anche un eventuale ultimo posto sarebbe stato comunque motivo di soddisfazione.

Durante la manifestazione Vio ha spiegato di vivere questa nuova disciplina con grande entusiasmo, raccontando la novità dell’utilizzo delle gambe in un contesto sportivo completamente diverso rispetto alla scherma e il piacere di entrare in contatto con il mondo dell’atletica paralimpica.

Particolarmente significativo anche il rapporto con il gruppo dei giovani atleti presenti, molti dei quali legati alla sua fondazione, che le stanno permettendo di imparare direttamente dinamiche di gara, uso delle protesi da corsa e tecniche di partenza.

Un debutto all’insegna della partecipazione e della condivisione, più che della prestazione, che ha reso la giornata di Grosseto un momento di sport e inclusione dal forte valore simbolico.

Vio ha poi raccontato anche l’importanza del lavoro di squadra che la accompagna in questa nuova avventura. Il preparatore atletico che la segue nel passaggio dalla scherma all’atletica continua a essere un punto di riferimento fondamentale, così come il commissario tecnico della velocità che ha scelto di affiancarla in questo percorso. Un sistema di supporto tecnico di alto livello che, insieme al sostegno della Polizia, rappresenta per l’atleta una base solida per affrontare questa nuova sfida sportiva.


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