E’ previsto per questa sera il secondo tavolo di coordinamento regionale permanente per fare il punto sulle conseguenze del grave incendio che ha colpito lo stabilimento della Delca Energy a Vicopisano.
L’incontro di quest’oggi potrebbe già rivelarsi cruciale per i sindaci dei territori coinvolti, sul tavolo dell’assessorato verranno infatti analizzati nel dettaglio i primissimi dati ambientali ufficiali rilevati da Arpat e le valutazioni di carattere sanitario elaborate dai tecnici dell’Azienda Usl.
L’obiettivo istituzionale è fornire alle amministrazioni comunali tutti gli elementi scientifici necessari per quantificare la pressione inquinante e l’impatto reale generato dal rogo sulle matrici ambientali della zona.
Mentre sul fronte esterno si misurano i livelli di inquinamento, sul piano giudiziario e amministrativo la situazione dell’azienda è a un punto di svolta. La Regione Toscana ha infatti confermato che l’impianto della Delca Energy è attualmente sottoposto a sequestro giudiziario da parte della magistratura.
Qualsiasi tipo di accesso alle aree interne è interdetto e consentito esclusivamente ai tecnici e agli inquirenti previa formale autorizzazione dell’autorità giudiziaria.
Parallelamente, gli uffici regionali hanno disposto la sospensione immediata dell’autorizzazione all’esercizio dell’impianto.
Gli accertamenti in corso si muovono lungo tre direttrici principali, ovvero la verifica del rispetto rigoroso di tutte le normative di sicurezza e antincendio all’interno del sito; il controllo della conformità delle attività aziendali rispetto alle autorizzazioni precedentemente concesse; un’istruttoria finalizzata ad accertare con esattezza l’origine, la provenienza e la conformità dei materiali stoccati, nonché la correttezza di tutte le operazioni di movimentazione.
La richiesta di fare piena luce sulle cause e sulla gestione del sito arriva con forza anche dalle rappresentanze dei lavoratori. Nella giornata di ieri, infatti, i sindacati sono stati ricevuti ufficialmente in Comune per chiedere precise garanzie e massima trasparenza sulla filiera della sicurezza e sul futuro dei lavoratori dell’impianto.



