Incendio domato a Livorno: revocata l’ordinanza d’emergenza

L’emergenza ambientale che ha tenuto con il fiato sospeso la città di Livorno nelle prime ore di questa mattina, giovedì 18 giugno, può dirsi ufficialmente conclusa. Il violento incendio divampato nella zona industriale di via dell’Ecologia è stato completamente domato grazie al tempestivo intervento dei soccorritori, permettendo al Comune di firmare la revoca immediata dell’ordinanza preventiva emessa all’alba a tutela della salute pubblica.
Con il cessato allarme, vengono meno tutte le rigide prescrizioni precedentemente imposte alla cittadinanza dei quartieri nord della città. I residenti possono quindi riaprire porte e finestre, riattivare i condizionatori d’aria e riprendere i normali spostamenti e le attività lavorative, sportive o ludiche all’aperto che erano state temporaneamente congelate per evitare l’inalazione di fumi tossici.

La macchina dei soccorsi ha risposto con precisione millimetrica a una situazione potenzialmente critica, evitando che la nube nera causasse danni peggiori alle aree abitate circostanti.

“Il lavoro dei vigili del fuoco per spegnere l’incendio e della protezione civile per gestire l’evoluzione della criticità è stato eccellente – si legge infatti nella nota ufficiale dell’amministrazione comunale -.Ringraziamo sentitamente tutti coloro che sono stati impegnati duramente nel corso della notte e della mattinata per mettere in sicurezza il nostro territorio”.

Mentre la città torna alla normalità, con il regolare svolgimento delle prove di Maturità che non hanno subito stop, i tecnici di ARPAT rimangono sul posto.

Dietro la fine dell’allarme chimico si fa strada però un’inquietante ombra investigativa. Il rogo di via dell’Ecologia è solo l’ultimo di una preoccupante scia di episodi simili che sta colpendo la regione e non solo. Un trend anomalo che spinge le istituzioni a chiedere approfondimenti investigativi immediati.

“Perchè così tanti episodi in toscana si domandano in molti, la stessa domanda me la pongo anche io – ha concluso il sindaco -.Sono certo che si indagherà a fondo per capire se tutto sia frutto di una tragica casualità o se, invece, esistano collegamenti precisi tra gli episodi che stanno accadendo in queste settimane”.

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