Torna a Firenze “La Città dei Lettori”, il festival letterario promosso da Fondazione CR Firenze e curato da Associazione Wimbledon, giunto alla sua nona edizione. Dal 3 al 7 giugno 2026 il capoluogo toscano ospiterà cinque giorni di incontri, talk, reading e presentazioni con 75 ospiti e 40 eventi distribuiti tra il Teatro della Pergola e Villa Bardini.
Tra i protagonisti più attesi figurano Emmanuel Carrère, Kiran Desai, Concita De Gregorio, Csaba Dalla Zorza e Lella Costa.
L’inaugurazione del festival è in programma il 3 giugno alle 21 al Teatro della Pergola con Emmanuel Carrère in dialogo con Valerio Aiolli. Lo scrittore francese presenterà “Kolchoz”, romanzo familiare che intreccia la scomparsa della madre Hélène Carrère d’Encausse con le origini russe e georgiane della propria famiglia.
Grande attenzione anche per il primo incontro pubblico con i cinque finalisti del Premio Strega e per il ritorno di Kiran Desai, a vent’anni dalla vittoria del Booker Prize.
Tra gli appuntamenti più intensi anche quello con Concita De Gregorio, che porterà al festival il libro “La cura”, nato dal racconto personale della diagnosi di tumore al seno ricevuta nel 2022.
Spazio inoltre al confronto internazionale con Jana Karšaiová e Paulina Spiechowicz, che discuteranno rispettivamente dei romanzi “Io non parlo russo” e “Mentre tutto brucia”.
La chiusura del festival, il 7 giugno, sarà dedicata ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, con Lella Costa che leggerà alcuni passi di Le avventure di Pinocchio.
Tra le novità dell’edizione 2026 anche la collaborazione con la mostra fotografica “Firenze ’50 ’60 ’70”, allestita a Villa Bardini e visitabile gratuitamente dai partecipanti al festival. Non mancheranno focus dedicati al benessere, con gli appuntamenti “Yoga tra le righe”, e allo sport, con un omaggio alla ACF Fiorentina per il centenario della fondazione attraverso la trasmissione “Archivi Polverosi”.
“La città dei lettori ci emoziona in modo particolare – ha dichiarato Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente di Fondazione CR Firenze – perché la lettura dialogherà con la straordinaria mostra fotografica dell’Archivio Foto Locchi, offrendo un’esperienza culturale ancora più ricca e coinvolgente”.
Soddisfazione anche da parte di Gabriele Ametrano, presidente di Associazione Wimbledon e direttore del progetto: “Omaggeremo i 100 anni della Fiorentina, Paolo Poli, Aldo Palazzeschi e ricorderemo momenti simbolici della storia di Firenze, dall’alluvione dell’Arno fino a Dante come autore internazionale”.



