Luminara di San Ranieri Pisa: 100mila lumini sui Lungarni

I Lungarni sono pronti a trasformarsi in una monumentale e scintillante galleria a cielo aperto. La sera del 16 giugno Pisa rinnoverà la sua tradizione più preziosa e identitaria con l’accensione di centomila lampanini, i piccoli lumini in cera che ridisegneranno i profili dei palazzi storici, offrendo uno spettacolo senza tempo capace di richiamare decine di migliaia di visitatori da tutto il mondo per la festa del patrono San Ranieri.

L’edizione 2026 porta con sé un profondo piano di rinnovamento, sintetizzato in quattro grandi interventi strutturali. La novità più rilevante sul piano storico e logistico riguarda gli Arsenali Medicei, prestigiosa sede del Museo delle Antiche Navi di Pisa.

“In certe stampe di fine ‘800 si vede che la facciata era illuminata, ma poi da moltissimo tempo si era persa questa usanza – ha spiegato il vicesindaco e assessore alle tradizioni della storia e dell’identità di Pisa, Filippo Bedini -. Si trattava di una scelta non più rimandabile che va a completare finalmente tutti i tratti dei Lungarni interessati dalla Luminara”.

Il secondo blocco di interventi ha invece guardato sia alla sicurezza che al potenziamento dell’allestimento visivo. I tecnici comunali hanno infatti provveduto al rinforzo delle strutture di sostegno di alcuni specifici palazzi storici che mostravano segni di affaticamento. Inoltre, lo scenario dei lungarni è stato arricchito con 35 nuove biancherie a forma di Croce di Pisa destinate ad abbellire ulteriori terrazzi privati.

Infine, l’Amministrazione si è concentrata sugli scorci secondari che si immettono sulle banchine dell’Arno. Sono stati realizzati e posizionati alcune decine di archi decorativi, installati direttamente sulle arcate dei vicoli che si affacciano sui Lungarni e sopra i portoni di maggior pregio architettonico, ampliando la profondità visiva dell’allestimento e migliorando il colpo d’occhio complessivo.

Per una resa indimenticabile l’assessore Bedini ha poi lanciato un appello ai cittadini: “Invito i residenti e soprattutto alle attività commerciali a mantenere il più possibile le luci soffuse la sera del 16 giugno. Non è un dettaglio: è un contributo concreto che può esaltare l’effetto dei lampanini e rendere ancora più suggestiva una notte che appartiene al cuore di tutta la città”.

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