È uno degli indicatori più rilevanti per misurare la qualità della ricerca universitaria in Italia: la Valutazione della Qualità della Ricerca, condotta dall’ANVUR, analizza produzione scientifica, capacità di attrarre risorse e formazione avanzata degli atenei. E dai primi risultati relativi al quinquennio 2020-2024 emerge un dato netto: l’Università di Siena si colloca ai vertici nazionali.
L’ateneo senese è infatti primo in Italia, su 60 università statali, per capacità di attrarre finanziamenti competitivi internazionali, con un indicatore pari a 1,583, ben al di sopra della media nazionale. Un risultato che misura la capacità di intercettare fondi europei e globali, sempre più determinanti per lo sviluppo della ricerca.
Molto positivo anche il piazzamento sulla formazione dottorale: Siena è quinta su 61 atenei per la qualità dei prodotti di ricerca collegati ai dottorati. Buoni, inoltre, i risultati relativi alla produzione scientifica complessiva, con il personale stabile al 20° posto e quello neoassunto o avanzato di carriera al 16°.
“L’esito molto positivo della VQR – commenta il rettore Roberto Di Pietra – si inserisce in un percorso di crescita che negli ultimi anni ha visto il nostro ateneo migliorare nei principali indicatori nazionali e internazionali, confermandone solidità e prestigio”.
Sulla stessa linea il delegato alla ricerca Michelangelo Vasta: “I dati confermano un ateneo con una forte proiezione internazionale, capace di attrarre risorse e distinguersi nella formazione avanzata”.




