Masgalano 2026, vince la Contrada della Torre

È la Contrada della Torre a conquistare il Masgalano 2026, il riconoscimento assegnato alla comparsa che si è distinta per eleganza, dignità di portamento e coordinazione nei Cortei Storici che hanno preceduto i due Palii dell’anno. Il premio è stato consegnato ieri in Piazza del Campo, durante la tradizionale cerimonia alla presenza delle autorità cittadine, dei Priori e dei paggi delle diciassette Contrade.

Nel corso dell’appuntamento sono stati premiati anche i proprietari dei cavalli vincitori delle due Carriere del 2026. Marco Tansini ha ricevuto il bandierino e la pergamena per Diodoro, vincitore del Palio del 3 luglio. Per Anda e Bola, che si è imposto nella Carriera del 18 agosto, i riconoscimenti sono stati invece ritirati da Ginevra Milani per conto dei proprietari Anna van Poecke e Harry Arthur Louis Westerman.

La cerimonia é iniziata alle 17.30 con l’ingresso in Piazza del Campo dei paggi delle diciassette Contrade e, da Palazzo Pubblico, dei Trombetti di Palazzo e dei Gonfaloni del Comune di Siena e del Magistrato delle Contrade. Dopo le autorità e i Priori, sono entrati il Masgalano e la Contrada della Torre.

Prima della consegna del premio, il sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha salutato i presenti. È quindi intervenuta Lucia Pecorelli, presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, sezione territoriale di Siena, che ha offerto il Masgalano 2026. Hanno poi preso la parola gli autori dell’opera, Antonio Benocci e Berenice Arcamone.

Il Masgalano è stato realizzato per ricordare Enrico “Ghigo” Giannelli, storico presidente provinciale dell’associazione scomparso nel 2018. L’opera nasce dal lavoro dell’artista e orafo senese Antonio Benocci, con il supporto della giovane artista Berenice Arcamone, e richiama nella sua composizione Piazza del Campo e il simbolo dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti. Al centro della struttura in argento si trova una mano nell’atto di leggere il Braille, rivolta verso un leggio sul quale è incisa la dedica: “Ghigo, guidato dal suo sapere, rese Siena faro per chi vuol vedere”. Sulla parte superiore sono rappresentate le bandiere delle diciassette Contrade, mentre altri elementi richiamano Piazza del Campo e le istituzioni cittadine e contradaiole.

A ricevere il Masgalano dalle mani del sindaco è stato il priore della Contrada della Torre, Massimo Bianchi. Anche quest’anno i bandierini e le pergamene dedicate ai cavalli vincitori sono stati realizzati dagli studenti del liceo artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena, coinvolti dal Comune insieme ai docenti Giovanni Pala e Alice Leonini.

La cerimonia si è conclusa con la sbandierata degli alfieri della Contrada della Torre e lo squillo finale delle chiarine.

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