Mercatino di Forte dei Marmi a Forlì: scoppia la polemica

Una polemica che potremmo definire ‘autarchica’. È quella che ha investito i commercianti dello storico Mercatino di Forte dei Marmi che il prossimo 1 novembre dovrebbero sbarcare in Romagna, per la precisione in piazza Saffi a Forlì.

Un arrivo, quello dei commercianti che si sono fatti consorzio nel 2002 unendo una selezione dei migliori banchi storicamente presenti nel mercato fortemarmino, che ha sollevato un vespaio di polemiche in città appena è stato dato il suo annuncio da parte dell’amministrazione cittadina.

Confesercenti, Confcommercio Forlì, e sindacati degli ambulanti Anva e Fiva sono letteralmente insorte. Il Comune aveva promosso l’arrivo degli ambulanti fortemarmini come una occasione di rilancio per il centro storico cittadino. “Nei fatti – osservano dalle associazioni – questa si trasforma in una concorrenza spietata ai danni della rete distributiva cittadina, sia ambulante che in sede fissa”.

Secondo le associazioni, la concessione del cuore della città a operatori provenienti da altre regioni “finisce per penalizzare le attività di vicinato, già duramente provate dalla crisi economica e in particolare dalla sofferenza del comparto moda”. E lo farebbe a maggior ragione in un momento vicino a saldi di metà stagione e Black Friday che “rischia di aggravare ulteriormente la tenuta del tessuto commerciale locale”.

A difendere l’arrivo dei commercianti ‘partiti da Forte dei Marmi’ ci hanno pensato i consiglieri della Lega Albert Bentivogli e Marco Catalano.

“L’autarchia commerciale, che sembra l’obiettivo del comunicato sottoscritto da Confcommercio, Confesercenti, Anva e Fiva Forlì – hanno sottolineato i due consiglieri leghisti – non può che avere effetti controproducenti anche nel breve periodo. La concorrenza è l’anima del commercio, un vero motore economico che sollecita le aziende a innovare e migliorare la qualità”.

Per ora non c’è stata una controrisposta da parte delle associazioni ma la polemica sembra ben lontana dall’essersi chiusa. E al 1 novembre mancano meno di 3 settimane.

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