Sul caso Montedomini continua il botta e risposta politico tra i consiglieri di Palazzo Vecchio, a maggior ragione dopo le dichiarazioni della sindaca Sara Funaro che ha confermato la presenza per il Consiglio comunale straordinario del 4 settembre.
Il consigliere della lista Schmidt Massimo Sabatini dice che “la sindaca ha dichiarato pubblicamente che l’ente di Montedomini, pur essendo dotato di autonomia operativa, deve ricevere gli indirizzi dal Comune di Firenze. Ebbene, come la mettiamo con le nette dichiarazioni, ripetute anche più volte, del presidente di Montedomini Frittelli in commissione ad inizio agosto? Egli ha decisamente negato di aver mai ricevuto indirizzi dall’amministrazione, anzi, ha ribadito che lui proprio non li deve neppur ricevere!”.
A rispondere è stato il consigliere del Pd Enrico Conti secondo cui Sabatini ha “spesso l’unico obiettivo di alzare polvere e creare confusione. Anche questa volta, infatti, prova a costruire una contraddizione che non esiste, usando le parole della sindaca Funaro per le sue esigenze polemiche, quando in realtà sono sempre state molto chiare e non si prestano a nessuna strumentalizzazione. Il Comune ha un ruolo e delle responsabilità precise nei confronti dell’ente e le ha sempre esercitate con attenzione, nel rispetto dell’autonomia e dei ruoli previsti. Trovo francamente singolare che, di fronte a una questione così seria e delicata, la risposta di un consigliere comunale sia quella di chiedere rimozioni sulla base di una ricostruzione strumentale. Prima di lanciare accuse, sarebbe forse utile conoscere e rispettare i ruoli e le procedure che regolano un ente come Montedomini. L’amministrazione ha seguito e continuerà a seguire la situazione con la massima serietà”.



