Le prove dinamiche sui ponti fiorentini servono a garantire maggior sicurezza ai fiorentini. L’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio risponde alle critiche ricevute dopo l’annuncio di Palazzo Vecchio di voler avviare da settembre delle prove dinamiche di ponte alle Grazie, ponte San Niccolò e ponte di Varlungo. Annuncio che segue quello ancor più impattante della chiusura del ponte da Verrazzano per sette mesi: in questo caso i lavori dovrebbero partire al massimo entro ottobre.
“Noi dobbiamo fare i controlli per la sicurezza dei cittadini”, ha chiarito Giorgio affermando che in alcuni casi sono controlli di routine, altri sono specifici. “È un anno complesso per quello che riguarda i ponti perché dopo aver realizzato il nuovo ponte Nencioni in un anno abbiamo lavorato per cambiare ponte al Pino insieme a Rfi – aggiunge Giorgio -. Stiamo cominciando i lavori su Verrazzano, abbiamo lavorato sul ponte all’Indiano”.
L’assessore ha parlato di “interventi importanti che però hanno due finalità, da un lato quello di proteggere la sicurezza delle persone e dall’altro quello di offrire nuovi strumenti di viabilità per alleggerire il traffico cittadino”.



