spot_imgspot_imgspot_img
spot_imgspot_imgspot_img

Mostra 150 Anni di Telefonia Pisa: programma, orari e dettagli 2026

La storia delle telecomunicazioni torna protagonista a Pisa. Presso il padiglione C1 della Cittadella Galileiana, è stata ufficialmente inaugurata la mostra storica “150 Anni di Telefonia”. L’evento, organizzato dal Circolo Filatelico Numismatico Iconografico Pisano è stato curato da Marcello Cecconi. La rassegna celebra un doppio anniversario: i 150 anni dal primo telefono brevettato da Alexander Graham Bell e il mezzo secolo di vita della prima scheda telefonica.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, l’assessore alla cultura Filippo Bedini ha sottolineato il “salto di qualità” di questa iniziativa, giunta alla sua quarta tappa espositiva. “Non è solo una raccolta di materiali, ma un percorso dalla fortissima valenza didattica”, ha dichiarato Bedini. “Il nostro obiettivo è coinvolgere le scuole affinché i giovani comprendano l’evoluzione tecnologica che ha portato allo smartphone moderno. È un viaggio che attraversa scoperte, costume e società, dai primi apparecchi ‘bianchi’ del cinema d’epoca fino alle attuali frontiere dell’intelligenza artificiale”.
L’iniziativa si inserisce nel piano di recupero della Cittadella Galileiana, struttura che l’Amministrazione Comunale intende valorizzare ulteriormente con interventi di ammodernamento previsti per la prossima estate, rendendola un polo convegnistico e museale di riferimento per la città.
La mostra si sviluppa attraverso un itinerario tematico estremamente dettagliato, che permette di toccare con mano l’evoluzione tecnica della comunicazione, a partire dalle origini della telefonia strettamente legate a Pisa con una sezione dedicata agli inventori e ai precursori (1881–1925), con un focus specifico sulla telefonia all’ombra della Torre pendente, attiva già dal 1884. Per poi arrivare alla figura di Guglielmo Marconi e ai suoi esperimenti condotti presso la stazione di Coltano. Ad arricchire il tutto una collezione di gadget, pubblicità d’epoca, monete telefoniche e una biblioteca dedicata.
La mostra è a ingresso gratuito e resterà aperta al pubblico fino al 18 aprile 2026.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

ultimi articoli