Museo strage di Viareggio, Gatx donerà la cisterna alla città

La società Gatx ha manifestazione il proprio impegno a donare la cisterna alla città di Viareggio e, di conseguenza, la Corte di Appello di Firenze ne autorizzerà la restituzione alla multinazionale. È la novità emersa nella giornata di oggi, 1 ottobre, e che avrà conseguenze positive per il futuro – se sarà autorizzato anche dal senato – museo della strage di Viareggio.

La multinazionale è infatti proprietaria dell’assile che la notte del 29 giugno 2009 si squarciò dando poi origine alle fiamme che si portarono via 32 persone e causarono numerosi feriti.

Insieme alla cisterna, attualmente conservata nel ‘gabbiotto’ vicino al sottopasso della Rondinella, Gatx donerà alla città anche l’assile che si spezzò causando poi il deragliamento del treno che trasportava circa 400mila litri di gpl.

Il passaggio della cisterna e dell’assile alla città avverrà una volta che Gatx avrà espletato alcune analisi che l’azienda vuol svolgere per motivi interni. È il percorso che avevano chiesto a gran voce i familiari ovvero la restituzione formale della cisterna a Gatx che poi a sua volta l’avrebbe donata alla città.

Adesso andrà fatto lo stesso percorso con Rete Ferroviaria Italiana, proprietaria del picchetto segnaletico nel quale andò a squarciarsi la cisterna e della ‘zampa di lepre’, ovvero la parte di scambio a lungo ritenuta dalla difesa degli imputati come colpevole dello squarcio.

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