Nasce il Consorzio per lo studio della fatica nella sclerosi multipla

Un nuovo polo scientifico internazionale prende forma a Siena con l’obiettivo di affrontare uno dei sintomi più complessi e invalidanti della sclerosi multipla: la fatica. È stato infatti costituito ufficialmente il Consorzio internazionale per lo studio multidisciplinare della fatica nella sclerosi multipla (CMF-MS), durante il convegno “Fatigue in multiple sclerosis: science, care, and innovation”, ospitato negli spazi del Santa Maria della Scala.

Per tre giorni la città ha accolto ricercatori ed esperti di livello mondiale, riuniti per confrontarsi su ricerca clinica, innovazione terapeutica e nuove strategie di presa in carico dei pazienti.

Il nuovo Consorzio sarà guidato dal Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena, con il coordinamento del dottor Alberto Benelli e dei professori Simone Rossi e Monica Ulivelli, in collaborazione con la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e con il coinvolgimento di numerosi studiosi internazionali.

L’iniziativa punta a rafforzare la ricerca interdisciplinare e a sviluppare progetti condivisi su scala globale, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da sclerosi multipla attraverso nuovi strumenti di studio e approcci terapeutici più efficaci.

“La nascita del Consorzio è un passo importante per la ricerca e siamo orgogliosi che questo percorso nasca a Siena” ha commentato il professor Simone Rossi, sottolineando come il progetto rappresenti un punto di partenza per nuove collaborazioni scientifiche e per una rete internazionale stabile.

Nei prossimi anni il Consorzio sarà impegnato in attività di ricerca, cooperazione tra centri di eccellenza e raccolta di risorse, con l’obiettivo di trasformare le conoscenze sulla fatica in strumenti concreti per la pratica clinica.


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