Il nuovo stadio Artemio Franchi potrà ospitare i concerti e avrà una parte della nuova curva Fiesole “mobile”, così da permettere l’ingresso dei mezzi necessari agli allestimenti. Una novità che chiarisce definitivamente i dubbi di chi sosteneva l’impossibilità di organizzare grandi eventi musicali nel futuro impianto. Firenze, invece, si prepara a seguire il modello di Torino e del suo Allianz Stadium, aprendo le porte ai grandi artisti anche nello stadio cittadino.
A rendere nota la soluzione è stata l’assessora allo sport Letizia Perini, intervenuta in Consiglio comunale. Perini ha spiegato che la possibilità di ospitare eventi come i concerti rientra tra le funzioni previste per il nuovo stadio Artemio Franchi. L’accesso dei mezzi per gli allestimenti avverrà dalla nuova curva Fiesole, dove è già stata progettata una porzione sollevabile della gradinata.
L’accesso al campo è inizialmente pensato per i normali mezzi di emergenza, ma per consentire l’ingresso di grandi autoarticolati — indispensabili per concerti e spettacoli — è stata prevista una soluzione tecnica innovativa. Una parte delle gradinate della curva Fiesole sarà infatti mobile: un impianto oleodinamico, composto da due pistoni, permetterà di sollevare un gruppo di gradoni quando lo stadio è vuoto, ampliando il varco e consentendo il passaggio dei mezzi senza sacrificare decine di posti a sedere.
Una scelta progettuale che di fatto apre definitivamente lo stadio ai grandi eventi, rendendolo uno spazio polifunzionale oltre che sportivo. Intanto maggio si conferma un mese decisivo per il confronto tra Fiorentina e Comune di Firenze sul project financing, con nodi ancora da sciogliere come la durata della concessione e altri aspetti tecnici legati alla gestione dell’impianto.




