Peste suina africana, due maiali positivi in un allevamento di San Marcello Piteglio

PISTOIA – Nuovo caso di peste suina africana in Toscana. Due maiali risultati positivi al virus sono stati individuati in un allevamento di San Marcello Piteglio, sull’Appennino pistoiese, dopo il ritrovamento di tre suini morti, due dei quali hanno dato esito positivo ai controlli effettuati dal Centro di referenza nazionale per le pesti suine.

L’allarme arriva a poche settimane dal ritrovamento, sempre nel territorio comunale, di tre cinghiali risultati positivi alla malattia e segue un altro focolaio che nelle scorse settimane aveva interessato un allevamento in provincia di Massa-Carrara.

I campioni sono stati prelevati dal servizio veterinario dell’Asl Toscana Centro dopo la segnalazione dei decessi da parte dell’allevatore. Immediatamente sono state attivate le procedure previste dalla normativa nazionale ed europea e oggi, venerdì 10 luglio, il Ministero della Salute ha convocato l’Unità di crisi centrale, in coordinamento con la struttura commissariale per la peste suina africana, per definire le misure di contenimento ed eradicazione del focolaio.

Attorno all’allevamento sono già state istituite le zone di protezione e sorveglianza, mentre sono stati rafforzati i controlli sul territorio e le attività di monitoraggio, grazie al coordinamento tra Regione Toscana, Asl Toscana Centro, Ministero della Salute e commissario straordinario.

La Regione ricorda che la peste suina africana non rappresenta un rischio per la salute delle persone, poiché non è una zoonosi e non si trasmette all’uomo. Il virus colpisce esclusivamente i suini domestici e i cinghiali, ma può avere pesanti conseguenze sul comparto zootecnico. Per questo resta alta l’attenzione delle autorità regionali e sanitarie, che stanno seguendo costantemente l’evoluzione della situazione insieme al commissario straordinario e agli organismi nazionali competenti.

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