Dopo i nuovi campionamenti effettuati, l’Agenzia regionale per protezione ambientale della Toscana (Arpat) ha revocato con effetto immediato l’ordinanza che vietava la balneazione nel tratto di mare tra la foce del fosso Fiumetto fino ad alcuni metri prima di via San Giovanni Bosco.
La decisione iniziale di Arpat era venuta a seguito di campionamenti negativi effettuati lunedì 22 giugno nella stazione di monitoraggio di Fiumetto sud che avevano sancito il divieto di balneazione.
L’amministrazione comunale di Pietrasanta aveva subito attivato la procedura di richiesta di inquinamento di breve durata per l’esecuzione delle controanalisi in tempi rapidi. Le analisi rivelatesi favorevoli di ieri, 24 giugno, hanno portato poi alla revoca.
Tra gli indiziati come colpevoli di aver portato al divieto di balneazione i cumuli di materiale organico – noti in zona come ‘lavarone’ – che si sono depositati sulle spiagge e nelle acque versiliesi nei giorni scorsi che potrebbero aver portato al cattivo stato delle acque.



