È stata inaugurata nel centro storico di Pontremoli, in provincia di Massa Carrara, la nuova Casa della Comunità, una struttura destinata a rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale nell’Alta Lunigiana. Il nuovo presidio trova spazio all’interno di Palazzo Mazzini, dove sono stati completati interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo.
Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani, il presidente della Società della Salute della Lunigiana Roberto Valettini, il direttore della SdS Marco Formato e il sindaco di Pontremoli Pietro Camillo Cocchi.
La struttura si sviluppa su due piani per una superficie complessiva di circa mille metri quadrati. L’intervento è stato realizzato grazie a un investimento di 2,35 milioni di euro, finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, integrate da fondi regionali e aziendali. Una parte dello storico edificio continuerà a essere destinata ad abitazioni di edilizia residenziale pubblica.
All’interno della Casa della Comunità saranno presenti medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti e gli altri servizi previsti dal modello dell’assistenza territoriale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un punto di riferimento unico per i bisogni sanitari e sociosanitari.
“Si tratta di un’opera importante – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani –. In questa sede i cittadini troveranno sempre una risposta grazie alla presenza dei medici e dei pediatri di famiglia, degli specialisti e di tutti gli altri servizi tipici delle strutture territoriali”.
Giani ha ricordato inoltre che quella di Pontremoli è una delle 70 Case della Comunità finanziate dal Pnrr e realizzate nei tempi previsti.
“La nuova struttura rappresenterà un presidio sanitario strategico non solo per Pontremoli, ma per l’intera Alta Lunigiana, integrandosi con le altre realtà locali. È un ulteriore, concreto tassello nel rafforzamento della sanità pubblica territoriale”.



