La Regione Toscana rafforza il proprio impegno per il restauro della facciata principale del Convitto nazionale Cicognini di Prato con un duplice intervento: allo stanziamento di 250 mila euro, già previsto nella seconda variazione di bilancio, si aggiunge il sostegno alla campagna di raccolta fondi attraverso la piattaforma **Art Bonus**.
L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Strozzi Sacrati dall’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, che ha sottolineato il valore storico e simbolico dell’edificio. “La Regione ha voluto dare il via a questo intervento con un contributo importante perché il convitto Cicognini è un luogo simbolo di Prato e della Toscana, un edificio di grande valore storico e culturale che merita di tornare al suo splendore”, ha dichiarato Manetti. “Accanto al finanziamento pubblico vogliamo promuovere la partecipazione della comunità attraverso l’Art Bonus”.
L’assessora ha inoltre ricordato che la Toscana, insieme al Friuli Venezia Giulia, è tra le poche Regioni ad aver introdotto un Art Bonus regionale, che si affianca a quello nazionale ampliando le agevolazioni fiscali e le possibilità di coinvolgere cittadini e imprese nelle donazioni.
Soddisfazione anche da parte del sindaco di Prato Matteo Biffoni, che ha ringraziato la Regione per il sostegno. “Crediamo che lo strumento dell’Art Bonus possa essere quello giusto per coprire la cifra che manca per completare il restauro della facciata”, ha spiegato. Biffoni ha inoltre evidenziato come il Cicognini e piazza del Collegio siano destinati a diventare uno dei principali accessi al centro storico grazie alla futura realizzazione del parco urbano dentro le mura.
L’obiettivo è completare il recupero di uno degli edifici più rappresentativi della città, valorizzando un patrimonio che da secoli costituisce un punto di riferimento per la cultura e l’istruzione del territorio.



