Una storia a due, con protagonisti il presidente del circolo Pd di Peretola, Filippo Frizzi, e il presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro. Al centro della vicenda c’è la raccolta firme contro il taglio degli alberi lungo il tracciato della nuova linea della tramvia per Campo di Marte, che prosegue e ha già coinvolto oltre 5.500 firme. A complicare ulteriormente la situazione è intervenuto anche l’Ordine degli Avvocati di Firenze. Un momento particolarmente complesso, tra polemiche politiche e tensioni istituzionali.
I comitati stanno raccogliendo le firme per promuovere una consultazione popolare e bloccare il taglio degli alberi. Per sostenere l’iniziativa, diversi esercizi commerciali di Campo di Marte hanno messo a disposizione i propri locali, esponendosi pubblicamente a favore della raccolta. Una scelta che ha provocato la reazione di Frizzi, che sui social ha invitato a non «mettere piede» in quei luoghi. Da qui la prima bufera.
La seconda polemica riguarda invece un commento di Ferraro, che ha puntato l’attenzione sugli «avvocati a cui non rivolgersi», riferendosi ai professionisti impegnati nella validazione delle firme. Il caso è così passato dalla polemica politica a una questione istituzionale, tanto da spingere l’Ordine degli Avvocati di Firenze a intervenire ufficialmente.
L’Ordine ha deliberato di «esprimere ferma riprovazione per il contenuto» delle parole di Ferraro, ritenendo «inaccettabile l’invito pubblico a penalizzare professionalmente avvocati per l’attività prestata a supporto dell’esercizio degli strumenti di partecipazione democratica».
Gli avvocati hanno inoltre manifestato «solidarietà ai colleghi cui si riferisce la segnalazione», riaffermando il diritto di ogni professionista di svolgere la propria attività, nel rispetto della legge e delle regole deontologiche, senza pressioni o tentativi di delegittimazione legati alle iniziative dei soggetti che si avvalgono della loro assistenza.
L’Ordine ha infine chiesto a Ferraro «il ritiro pubblico dell’invito e un’esplicita riaffermazione del rispetto dovuto all’attività degli avvocati coinvolti». Un richiamo netto, che aggiunge un nuovo capitolo alla polemica sulla raccolta firme contro il taglio degli alberi e sulla nuova tramvia per Campo di Marte.



