FIRENZE – Momenti di autentico terrore si sono vissuti nel pomeriggio di ieri, 11 settembre, in un supermercato fiorentino di via Canova, teatro di una rapina a mano armata. Un uomo, minacciando le cassiere con un machete, è riuscito a scappare con alcune bottiglie di alcolici. Tuttavia, la sua fuga è durata poco.
La dinamica dei fatti, ricostruita dagli investigatori, è inquietante. Un giovane di 27 anni, di origine marocchina, ha nascosto diverse bottiglie di alcolici all’interno dei pantaloni. Giunto alle casse, ha mostrato l’arma, un grosso coltello da taglio che nascondeva sotto la maglia, intimando alle dipendenti di lasciarlo andare. Spaventate, le cassiere non hanno potuto fare altro che assecondare la richiesta del malvivente, che si è dato alla fuga.
Immediatamente dopo l’accaduto, sul posto sono intervenute le volanti della Questura di Firenze. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze e una dettagliata descrizione del rapinatore. Inoltre, grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a identificarlo in breve tempo. Il 27enne è stato rintracciato mentre viaggiava su un autobus, bloccato e fermato dalle forze dell’ordine.
Durante il fermo, l’uomo è stato trovato in possesso di una bottiglia di birra e due di liquore. Inoltre, dietro il suo sedile sull’autobus, è stato rinvenuto il grosso coltello utilizzato per la rapina, subito posto sotto sequestro. Il 27enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, è stato quindi arrestato con l’accusa di rapina aggravata e trasferito al carcere di Sollicciano, come disposto dalla Procura della Repubblica.



