C’è di che esser soddisfatti a Livorno, nonostante le critiche c’è un trend che è in costante miglioramente a Livorno, ed è quello legato alle performance ambientali della città di Livorno. A dirlo è la nella nuova edizione del rapporto Ecosistema Urbano 2026, curato da Legambiente e Ambiente Italia sulla base di 20 indicatori oggettivi distribuiti in cinque macroaree (aria, acqua, rifiuti, mobilità e ambiente), lo scalo labronico conquista il 18° posto assoluto su 106 capoluoghi italiani esaminati.
Si tratta del punto più alto raggiunto dalla città dopo la costante risalita degli ultimi anni, che l’aveva vista attestarsi alla 32ª posizione nel 2024 e alla 28ª nel 2025, come dicevamo un trend senza dubbio positivo. Nel panorama regionale, Livorno si posiziona come seconda forza virtuosa in Toscana, subito dietro a Firenze (17ª) e davanti a Pisa (34ª).
Il sindaco Luca Salvetti ha accolto con estrema soddisfazione l’ingresso di Livorno nell’élite delle prime 20 città italiane per sostenibilità ecologica.
“La tendenza è chiara – ha infatti sottolineato il primo cittaduno – Livorno entra nel gruppo delle eccellenze nazionali insieme a realtà come Trento, Mantova, Bolzano e Reggio Emilia. Risultiamo tra i migliori capoluoghi per contenimento dell’inquinamento, consumi idrici, riduzione delle perdite nella rete, estensione delle isole pedonali e crescita dei passeggeri del trasporto pubblico. Migliorano anche il freno al consumo di suolo, la rete ciclabile e la gestione dei rifiuti”.
I dettagli dell’analisi mostrano la validità delle politiche trasversali messe in campo dall’esecutivo cittadino. “Questo risultato restituisce l’efficacia dei nostri piani di transizione ecologica e ci sprona a proseguire in questa direzione” ha infatti dichiarato l’assessora all’Urbanistica Silvia Viviani.
Bene anche la mobilità urbana, sulla quale è intervenuta l’assessora Cepparello che ha spiegato: “Sia l’offerta sia l’utilizzo effettivo del trasporto pubblico sono tra i nostri indicatori migliori. Questo, unito all’espansione della rete ciclabile e delle aree pedonalizzate rispetto al 2025, dimostra che Livorno sta strutturando un modello di mobilità quotidiana sempre più pulito e sostenibile”.



