Si svolgerà il prossimo 30 ottobre il tavolo di lavoro dedicato alla residenza universitaria Calamandrei di Firenze. All’incontro parteciperanno Regione, Università, Comune, istituti Afam, Ardsu e rappresentanti degli studenti. A comunicarlo è la stessa Regione.
«La nostra volontà – afferma l’assessora con delega all’Università Cristina Manetti – è quella di mantenere sempre aperto il dialogo con gli studenti, ascoltando le loro segnalazioni e raccogliendo le istanze della comunità universitaria. Il confronto è uno strumento fondamentale per affrontare le criticità e individuare soluzioni concrete, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita all’interno delle residenze universitarie».
Per questo, prosegue Manetti, «continueremo a garantire la disponibilità al dialogo e al confronto, nella convinzione che il diritto allo studio passi anche attraverso strutture accoglienti, sicure e adeguate alle esigenze di chi le vive ogni giorno».
A questo proposito, la Regione ricorda che nei mesi di luglio, settembre e ottobre il coordinatore delle residenze ha incontrato i rappresentanti dello studentato con cadenza bisettimanale, informandoli e ascoltando le diverse istanze emerse durante gli incontri.
Sono stati inoltre confermati i quattro milioni di euro destinati alla riqualificazione dell’immobile.
Per quanto riguarda gli interventi già realizzati, durante l’estate sono stati effettuati lavori al sistema idrico per circa 110.000 euro, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’acqua destinata alla residenza e alla mensa attraverso la vetrificazione del serbatoio dell’acqua potabile.
Ad agosto e settembre sono state eseguite anche manutenzioni straordinarie nelle camere delle torri A e B, mentre gli interventi stanno proseguendo nelle torri C e D. I lavori riguardano docce e sistemi di scarico.
È inoltre previsto un intervento parziale su singoli elementi dell’edificio per migliorarne la vivibilità. Tra le opere in programma figurano la sostituzione degli infissi delle camere, le tinteggiature interne, le sigillature dell’edificio e il rinnovo degli arredi.



