Rosignano Marittimo, il Gruppo Misto attacca la Giunta: «Le promesse sono rimaste sulla carta»

Dalla manutenzione delle strade alla gestione delle farmacie comunali, fino all’aumento della Tari. Sono questi i temi al centro dell’intervento dei consiglieri del Gruppo Misto, Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, che tornano a criticare l’operato della Giunta di Rosignano Marittimo, accusandola di non aver mantenuto gli impegni assunti nei confronti dei cittadini.

Secondo i due consiglieri, molte delle promesse annunciate dall’amministrazione si sarebbero rivelate prive di risultati concreti. Tra queste viene ricordata quella relativa all’utilizzo di un presunto “macchinario miracoloso” in grado di riparare rapidamente le buche superficiali del manto stradale.

«Numerose le promesse di questa Giunta, non ultima quella di un “macchinario miracoloso” che avrebbe potuto riparare velocemente le buche più superficiali e non le piccole voragini sempre più numerose», scrivono Lampredi e Ferretti, evidenziando come le criticità della viabilità continuino invece a essere segnalate con frequenza dai cittadini.

L’attenzione del Gruppo Misto si concentra poi sulla situazione economica del Comune e sulla gestione delle farmacie comunali. Nella nota vengono richiamati i costi sostenuti dall’ente, con circa 300 mila euro destinati ai canoni di affitto dei locali delle farmacie comunali e altri 200 mila euro versati allo Stato per l’Imu, oltre agli introiti derivanti dalle rateizzazioni.

I consiglieri sottolineano inoltre che il bilancio 2025 evidenzierebbe una perdita di quasi 50 mila euro, comprendente circa 8 mila euro legati all’apertura della parafarmacia, struttura che, secondo quanto riportato nella nota, verrebbe comunque riaperta nonostante il risultato economico.

Per Lampredi e Ferretti si tratta di una gestione che rischia di pesare sulle tasche dei cittadini. I due esponenti del Gruppo Misto sostengono infatti che l’amministrazione abbia già aumentato la pressione fiscale attraverso diversi tributi locali e denunciano un ulteriore incremento della tassa sui rifiuti.

«Anche questa estate viene comunicata la ripartenza della parafarmacia che, nonostante ciò, verrà comunque riaperta, mentre per il 2026 è previsto un aumento della Tari», affermano i consiglieri, che chiedono una gestione più attenta delle risorse comunali e maggiori risposte alle esigenze del territorio.


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