Proroga di sei mesi, fino al 30 giugno 2027 per le attività della rsa Le Civette di Firenze e, di conseguenza, ritiro della procedura di licenziamento collettivo dei lavoratori da parte della cooperativa Proges. E’ questo l’esito del tavolo di monitoraggio che si è svolto questo pomeriggio nella sede della Regione Toscana, dove erano presenti il consigliere speciale del presidente Giani per le crisi aziendali, Valerio Fabiani, le organizzazioni sindacali, la Asl Toscana centro, la Società della salute, la cooperativa Proges e il Comune di Firenze.
Fabiani ha spiegato che “il tavolo ha guadagnato nove mesi di tempo prezioso per trovare soluzioni definitive, garantendo assistenza e occupazione; e l’impegno di tutte le parti istituzionali che sono qui intervenute a lavorare per una soluzione che garantisce i servizi. Il tavolo regionale di salvaguardia resta aperto, con funzione di monitoraggio e aggiornamento reciproco, ed a disposizione delle parti”. La richiesta del sindacato, ribadita al tavolo “è che la rsa resti aperta e venga rilanciata all’interno di un progetto complessivo di valorizzazione dell’area di San Salvi e di rafforzamento dei servizi sociosanitari della città di Firenze”. Per questo, sottolineano “il tempo della proroga dovrà servire “per costruire soluzioni concrete in grado di salvaguardare e rilanciare i servizi sociosanitari della città e dell’area di San Salvi”. L’assessore al welfare Nicola Paulesu ha spiegato che “l’accordo raggiunto rappresenta un primo risultato concreto che ci offre il tempo necessario per dare seguito all’impegno per la salvaguardia degli attuali livelli di assistenza residenziale, consolidare e rafforzare il sistema dei servizi per gli anziani, costruendo attraverso un percorso condiviso risposte innovative e capaci di guardare alle esigenze future della comunità”.



