Tetto agli stranieri nelle classi, il Pd critica Meloni

La decisione della premier Giorgia Meloni di inserire un tetto agli stranieri nelle classi, insieme al divieto di burqa e niqab a scuola, sta generando numerose critiche. Non è da meno Palazzo Vecchio.

Il Pd fiorentino, con il capogruppo in Comune Luca Milani e la presidente della commissione istruzione Beatrice Barbieri, critica sia le modalità dell’annuncio della premier sia i contenuti delle misure.

In riferimento al primo punto, i dem parlano di un “evento di partito” e sottolineano come questo non sia il modo serio di affrontare i problemi della scuola.

Sul secondo punto, secondo Milani e Barbieri, “le difficoltà di inserimento scolastico si risolvono con le risorse: docenti di italiano come seconda lingua, mediatori linguistici e culturali, tempo pieno, organici stabili”.

“Un tetto per classe non aggiunge nulla di tutto questo”, sostengono i rappresentanti del Pd fiorentino. “Dimentica inoltre che moltissimi di quei ragazzi sono nati e cresciuti qui e che l’articolo 34 della Costituzione parla di una scuola aperta a tutti”.

Sul divieto di burqa e niqab a scuola, i dem fiorentini chiedono al governo di chiarire quanti casi reali esistano nelle aule.

In generale, la norma viene definita un “manifesto che rischia di colpire pochissime persone e di alimentare la stigmatizzazione, senza risolvere alcun problema educativo”.

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