Oltre 80mila messaggi whatsapp presenti in dispositivi e account aziendali dove sarebbe stata messa in atto un’azione fraudolenta e di sabotaggio che avrebbe dovuto portare alla vendita del gruppo ad un competitor. È quanto starebbe emergendo nella memoria integrativa depositata lo scorso 7 ottobre da Giovanni Costantino, fondatore e amministratore delegato di The Italian Sea Group, per la denuncia querela nei confronti dei suoi manager che avrebbero, a suo dire, messo in atto un’azione fraudolenta con bilanci alterati fino a portare il gruppo ad una perdita di circa 400 milioni di euro.
È quanto riportato sulle colonne del quotidiano La Nazione. Lo scorso 22 luglio è stata affidata una indagine forensic a Kpmg che ha recuperato i messaggi presenti nei due gruppi Whatsapp “Gruppo pagamenti urgenti” e “New gruppo pagamenti urgenti” dove erano inseriti Filippo Menchelli, Marco Carniani, Francesca Marchetti, Marco Figara e Andrea Bigagli, manager del gruppo.
Una operatività che sarebbe stata gestita “a insaputa” di Costantino, “destinatario di informazioni alterate” e che la memoria presentata alla procura di Genova etichetta con “indiscutibile l’esistenza di un vero e proprio sodalizio criminale”.
Nell’articolo si racconta che già a fine dicembre 2024 Carniani sarebbe stato invitato ad una festa da un competitor di Tisg e successivamente, il 21 ottobre 2025 lo stesso vicepresidente avrebbe scritto in uno dei gruppi “Sto cercando di vendere sta baracca” aggiungendo “Sono molto interessati a prendere tutto loro ma prima volevano dare un’occhiata ai budget delle navi” mentre un mese dopo Bigagli scrive a Menchelli che Costantino “Non è adatto a guidare un’azienda guidata in borsa, mentre è una cosa che fa bene…”.
Sarebbero poi proseguite le discussioni con vari accenni a soggetti interessati “a prendere tutto” fino ad arrivare, come riportato nell’articolo, all’arrivo sulla scena del Polo Nautico Carrara con una manifestazione di interesse per acquisire il complesso con un altro episodio che sarebbe da chiarire.
Stando alla testimonianza di un fornitore, nello studio di un noto commercialista di Viareggio mentre questi – stando al racconto – avrebbe illustrato il progetto del Polo Nautico Carrara a Menchelli, Carniani e Marchetti, a un certo punto sarebbe entrato nella stanza anche il competitor.
Un passaggio che trasformerebbe la serie di chat apparentemente scollegate tra loro in una pista da seguire a cui avrebbe fatto seguito, il 23 settembre, il ritiro dalla procedura del commercialista viareggino comunicato agli advisor Tisg spiegando, secondo quanto riportato, di “non volere guai” e di sentirsi “seguito, pedinato e intercettato”.



