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Torre del Lago, respinto il reclamo del Pucciniano sul ponticello. Vittoria per il Circolo Velico

“Il Tribunale di Lucca rigetta il reclamo e conferma il provvedimento reclamato. Condanna la Fondazione Festival Pucciniano al rimborso in favore del Circolo Velico Torre del Lago Puccini delle spese di lite, che liquida in 3228 euro, oltre maggiorazione spese generali”.

Integralmente respinto, come spiegano le parole messe nero su bianco nella sentenza del giudice Giacomo Lucente, il reclamo presentato dalla Fondazione guidata da Fabrizio Miracolo dopo l’ordinanza che aveva già disposto l’immediata riapertura del cancello del ponticello che collega la banchina ai luoghi del teatro all’aperto di Torre del Lago e che permette al contempo di accedere al Circolo e svolgere regolare attività ai velisti.

Per cercare di chiarire la situazione, l’intero complesso di cui fanno parte darsena, camminamento, molo in cemento e pontile, è di proprietà dalla Fondazione Festival Pucciniano, concesso in locazione a Icare che a sua volta lo aveva sublocato al Circolo dal 1 gennaio 2022 per 6 anni, rinnovabile.

Per evitare l’ingresso abusivo di spettatori durante le serate di teatro, come da accordi il cancello veniva chiuso “non prima delle 19” come specificato nella sentenza. Poi l’estate scorsa, come si legge negli incartamenti, il Circolo denunciava che “Il nuovo presidente della Fondazione aveva chiuso del tutto il cancello con un lucchetto, senza preavviso, rendendo inutilizzabile parte del pontile, e così pregiudicando seriamente lo svolgimento della sua attività, e delle regate programmate, ed attuando una condotta che qualificava come meramente emulativa”.

Quindi la vicenda è finita in tribunale, il Circolo ha vinto l’immediata riapertura e la Fondazione ha presentato reclamo. Nella sentenza deposta ieri emerge inoltre che “la Fondazione ha chiuso il cancello senza avere in precedenza cercato un dialogo con il Circolo, evidenziando le sue esigenze di sicurezza e cercando modalità di chiusura concordate” e che “le sue richieste sono generiche, non essendosi mai concretate in una praticabile proposta di determinati orari e giorni di chiusura eventualmente facilitata dalla messa a disposizione di suo personale per metterla in pratica senza eccessivo aggravio per il circolo”.

“Per la seconda volta – dicono dal Circolo – viene ribadito un principio chiaro: prevale quanto stabilito nel contratto di affitto, non una gestione unilaterale della viabilità intorno al porticciolo. Due pronunce, due condanne alle spese. E questa è già la terza sentenza sfavorevole. A questo punto è legittimo chiedersi: è davvero questa una gestione corretta e responsabile della Fondazione Festival Pucciniano? Perché qui non si tratta solo di un contenzioso, ma di una scelta precisa: portare avanti uno scontro contro due associazioni sportive che operano quotidianamente sul territorio. Con un aggravante non secondario: le spese legali, ancora una volta, saranno sostenute con risorse pubbliche. Chi sbaglia non paga, siamo tutti noi che paghiamo gli errori di un singolo”.

Il prossimo round della ‘disfida del ponticello’, ci sarà il 24 aprile e stavolta vedrà opposti il Circolo – che ha depositato un ricorso d’urgenza – e il Comune visto che, come emerso in un’ordinanza della Regione, la responsabilità della gestione è dell’amministrazione e non della Fondazione.


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