Undici appuntamenti da giugno a ottobre, per un’esperienza immersiva che coniughi le collezioni dei musei aretini con il linguaggio della musica e della scena, creando suggestivi rimandi tra opere d’arte, suoni e narrazione. È “Intorno a Francesco”, rassegna che unisce musica, teatro, letteratura e arti performative in un percorso culturale diffuso dedicato al dialogo tra patrimonio storico e spettacolo dal vivo in programma da domani 13 giugno al 14 ottobre nei Musei Nazionali di Arezzo.
Promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Toscana, in collaborazione con l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’iniziativa coinvolge il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate e il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna, trasformandoli in luoghi di incontro tra artisti, pubblico e territorio. Il format prevede che concerti e spettacoli si svolgano durante il normale orario di apertura dei musei: un modo per arricchire la proposta e interagire attivamente con le opere, che diventano così non un semplice scenario di eccellenza ma arte viva e interattiva.
Tra i protagonisti figurano alcuni nomi di rilievo della cultura italiana, tra cui il pianista Bruno Canino, il violinista Alessio Bidoli, il pianista Francesco Nicolosi, il critico e scrittore Arnaldo Colasanti e l’attore Paolo Hendel, interprete dello spettacolo musicale “Pinocchio, una favola infinita” insieme ai Solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina.
Il programma alterna concerti cameristici, repertorio sacro, ensemble orchestrali e produzioni teatrali originali. Particolare attenzione è dedicata alla figura di San Francesco d’Assisi, protagonista di spettacoli e letture che ne approfondiscono il messaggio umano, spirituale e civile. Tra gli eventi più attesi figurano “L’Utopia Nascosta di Francesco” e “Quando i cieli parlano – FRANCISCUS”, dove musica e parola si intrecciano in una riflessione contemporanea sui temi della spiritualità e della ricerca interiore.
L’inaugurazione della rassegna è affidata al Quintetto di Ottoni della OIDA, sabato 13 giugno alle 10.30, che propone un repertorio che spazia tra epoche e stili differenti con “Dall’Opera al Cinema”, mentre il Quartetto d’Archi Sherazade propone atmosfere intime e narrative affidate alla grande tradizione degli archi. Grande spazio è dedicato anche alla vocalità e al repertorio sacro con il concerto per soprano e organo di Antonio Frigé e Chiara Rebaudo.
Tutti gli eventi sono inclusi nel biglietto d’ingresso dei musei, fino a esaurimento posti disponibili. Una proposta che conferma il ruolo dei musei come spazi culturali aperti, capaci di promuovere partecipazione, valorizzazione del patrimonio e alta qualità artistica.
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