Cultura e occupazione in Toscana: 47 posti nei musei per laureati under 30
La Toscana scommette sul talento dei giovani per dare nuova linfa al suo inestimabile patrimonio culturale. Grazie al progetto “Giovani professionisti crescono nei musei”, promosso dalla Regione nell’ambito di Giovanisì, si aprono 47 opportunità concrete per laureati under 30 in cerca di occupazione. Un’iniziativa strategica finanziata attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), con un investimento complessivo che supera il milione di euro.
L’obiettivo dell’intervento è chiaro: abbattere le barriere d’ingresso in un settore, quello dei beni culturali, spesso percepito come difficile e precario. Non si tratta di semplici stage, ma di percorsi strutturati che prevedono una prima fase di formazione teorica seguita da un tirocinio pratico della durata compresa tra i 6 e i 12 mesi.
“I musei sono spazi vivi, non semplici depositi del passato”, ha dichiarato l’assessora Cristina Manetti durante il seminario di presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati. “Investire sulle competenze dei giovani significa innovare il sistema regionale e offrire ai talenti locali la possibilità di costruire il proprio futuro qui, in Toscana”.
I numeri dell’iniziativa: fondi e territori coinvolti:
Sono 12 i Sistemi museali toscani selezionati che hanno beneficiato dello stanziamento di 1.188.688 euro. I percorsi formativi si concentreranno su tre pilastri fondamentali della gestione museale: la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle strutture.
Dalle grandi città d’arte ai borghi più suggestivi, ecco una panoramica dei principali poli coinvolti:
Firenze e hinterland: Protagonisti il Sistema Museale del Chianti, Musei Welcome Firenze e la Rete Musei di tutti, con opportunità presso il Museo Galileo e la Fondazione Mus.e.
Empolese e Valdelsa: Il progetto “MUDEV” mette a disposizione 6 posti tra Vinci, Certaldo ed Empoli.
Prato: Spazio all’inclusione con i progetti dei sistemi Pratomusei e Rete Musei di Prato (Centro Pecci, Museo del Tessuto).
Siena e Lucca: La Fondazione Musei Senesi e la Casa Museo Puccini sono pronti ad accogliere nuovi profili per la gestione delle memorie storiche e artistiche.
Come partecipare
Le selezioni sono rivolte a giovani inoccupati o disoccupati. I percorsi integrati sono pensati per rendere i partecipanti figure professionali complete, capaci di muoversi tra catalogazione, didattica museale e accessibilità.
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