Prato, machete al ristorante: 30enne ai domiciliari

Il gip di Prato ha disposto gli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, per un cittadino cinese di 30 anni accusato di aver agevolato il tentato omicidio di un connazionale di 37 anni, ferito a colpi di machete il 28 settembre scorso all’ingresso del ristorante Food Center, in via Filzi, nel cuore della Chinatown pratese. La misura cautelare è stata adottata su richiesta della procura. Il presunto autore materiale dell’aggressione, un cittadino cinese di 42 anni, era già stato arrestato il 2 ottobre.

Secondo quanto emerso, la vittima avrebbe sparato all’uomo nel 2021, a Prato. In base alle indagini coordinate dalla procura e condotte dai carabinieri, il trentenne sarebbe arrivato in via Filzi pochi istanti dopo l’aggressore, già munito di una roncola. Avrebbe quindi allontanato un connazionale che aveva tentato di intervenire in soccorso del 37enne, per poi posizionarsi accanto all’uscita del ristorante, presidiandola. Infine, avrebbe perquisito la vittima prima di allontanarsi.

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