Massarosa, Barsotti: «Sinistra Comune vuole un altro candidato»

“Sinistra Comune racconta questi mesi a modo suo, con una storia e una narrativa diversa dalla realtà”. Simona Barsotti, sindaca di Massarosa, risponde a tono alla polemica sollevata dal movimento Unire la Sinistra che aveva detto che il Partito Democratico aveva annullato un incontro previsto a causa “del mancato gradimento della presenza di alcune persone nella nostra delegazione”. Un annullamento che aveva portato il movimento ad annunciare di prendere una strada diversa in vista delle prossime elezioni del 2027.

“Evidentemente l’unico loro obiettivo è stato ed è quello di candidare un’altra persona” ha sottolineato in merito la prima cittadina massarosese.

“Come sindaca – prosegue Barsotti – non sono mai stata soggiogata a qualche partito della maggioranza e ho lavorato per costruire sintesi, trovare punti di equilibrio e garantire la coesione necessaria a portare avanti il programma. Il progressivo allontanamento che ha poi visto l’uscita di Sinistra Comune dalla maggioranza inizia a giugno 2025 quando ho chiesto il nome di un assessore per coprire la mancanza in seguito alle dimissioni di Stefano Natali da assessore. Quel passaggio non si è mai concretizzato nonostante gli accordi sulla disponibilità e gli atti pronti. A dicembre, scadenza delle deleghe affidate ai consiglieri delegati da me individuati per garantire continuità del lavoro amministrativo in un momento in cui io avevo bisogno di presenza e tranquillità, la situazione è peggiorata con richieste continue, diverse e lontane dalla possibilità di un equilibrio sostenibile in giunta e in maggioranza e con la precisa volontà da parte di Sinistra Comune di rimettere tutte le carte in gioco, compresa la fiducia nei miei confronti e, di conseguenza, la prospettiva della mia possibile ricandidatura”.

Barsotti prosegue attaccando a sua volta le decisioni del movimento. “Per Sinistra Comune – osserva Barsotti – questo mandato amministrativo sembrava esaurire la propria ragione di essere con l’uscita del Comune dal dissesto. Una visione incomprensibile. Fino alla loro assenza in consiglio comunale in occasione dell’approvazione dell’atto più importante per un’amministrazione il bilancio preventivo”.

ultimi articoli