La polizia municipale di Firenze ha sanzionato otto attività in una piazza del centro storico per la presenza di dehors non conformi al regolamento comunale. Come si legge in una nota di Palazzo Vecchio, le violazioni riguardavano occupazioni di suolo pubblico più ampie rispetto a quelle autorizzate e l’utilizzo di arredi, come gli ombrelloni, in modo diverso da quanto previsto dalle disposizioni.
Tra le irregolarità riscontrate anche un caso di pubblicità abusiva, dovuto alla presenza di un cartello non autorizzato.
Commentando l’operazione, l’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio e l’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini hanno sottolineato l’importanza di tutelare il decoro urbano e l’identità del centro storico fiorentino.
«Firenze è un bene unico al mondo», hanno dichiarato, ricordando che, in accordo con la Soprintendenza, sono state introdotte regole precise su materiali, colori, ingombri e tipologie dei dehors, con l’obiettivo di evitare il caos visivo, le occupazioni invasive e le installazioni poco coerenti con il contesto storico e architettonico della città.
Il nuovo regolamento pone al centro principi come la legalità, il rispetto delle regole e la tutela dei lavoratori, senza trascurare gli aspetti estetici. «Abbiamo fissato regole certe e sanzioni più severe e, come avevamo promesso, adesso organizziamo controlli diffusi e puntuali», hanno aggiunto gli assessori, confermando l’intenzione dell’amministrazione comunale di proseguire con le verifiche sulle attività e sul rispetto delle disposizioni relative ai dehors.



