L’azienda di logistica Acca, con sede a Seano, nel comune di Carmignano (Prato), ha presentato reclamo contro il rigetto del ricorso d’urgenza relativo ai picchetti organizzati dal Sudd Cobas.
In una nota, la società precisa che il Tribunale di Prato non si sarebbe pronunciato sulla legittimità delle iniziative del sindacato, ma avrebbe respinto il ricorso per una presunta carenza di uno dei presupposti previsti dalla legge. La questione è ora all’esame del Tribunale.
Acca ricorda inoltre che la Procura di Prato ha aperto un procedimento penale nei confronti di dieci militanti del Sudd Cobas per l’ipotesi di violenza privata e respinge le accuse di stipendi arretrati, affermando di aver pagato anche l’ultima mensilità.
Secondo l’azienda, dall’inizio della vertenza sono andati persi circa 400 mila euro di fatturato. Nei magazzini restano inoltre fermi circa 2.000 colli, per un valore superiore ai 2 milioni di euro, che dovranno essere consegnati entro il 15 luglio per evitare richieste di risarcimento.
La prossima settimana sarà infine convocata l’assemblea dei soci per valutare il ricorso alla composizione negoziata della crisi oppure alla liquidazione giudiziale. Secondo Acca, i picchetti hanno compromesso le possibilità di trovare una soluzione alternativa alla liquidazione.



