Domani lo spazio Lumen, a Firenze, ospiterà “Di chi è la città?”, una giornata di confronto promossa dall’associazione “Icchè ci vah ci vole” e aperta a cittadini, istituzioni, operatori culturali e realtà associative. L’iniziativa nasce in seguito all’ispezione condotta tra il 31 luglio e il primo agosto scorsi e punta ad aprire una discussione pubblica sul ruolo degli spazi culturali, sulla gestione dei beni comuni e sulla sostenibilità dei progetti indipendenti.
La giornata sarà anche l’occasione per avviare una raccolta fondi destinata a sostenere i costi legali e organizzativi legati alla vicenda. Tra le spese indicate dall’associazione figurano consulenze legali, ricorsi, allestimenti e la riorganizzazione del calendario delle attività.
In una nota, “Icchè ci vah ci vole” ribadisce che verifiche e controlli rappresentano una componente della gestione delle attività aperte al pubblico e conferma la propria posizione sul rispetto delle regole e sulla trasparenza. Allo stesso tempo, l’associazione dichiara di voler tutelare nelle sedi opportune la continuità e la sostenibilità del progetto.
Accanto ai momenti musicali e artistici, l’appuntamento proporrà quindi uno spazio di riflessione con l’obiettivo di affrontare questioni che riguardano la produzione culturale e il rapporto con il territorio. Al centro del confronto ci saranno le modalità per rigenerare i beni comuni e conciliare il rispetto delle norme con la sostenibilità economica e la possibilità di sperimentare nuove forme di attività culturale.



