Droni per il controllo del territorio: le parole di Piantedosi

I droni possono offrire «un contributo significativo» alle attività di controllo del territorio. A dirlo è stato Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, intervenendo in collegamento video a un convegno organizzato a Firenze dal sindacato di polizia Fsp.

Secondo Piantedosi, i droni possono rivelarsi strumenti utili per l’esplorazione di aree estese e difficilmente accessibili, il supporto ai servizi di ordine pubblico, il controllo delle aree di confine, l’individuazione di illeciti ambientali e, più in generale, il monitoraggio del territorio.

«È essenziale, tuttavia, tenere sempre fermo un principio: gli strumenti tecnologici possono sicuramente sostenere le valutazioni degli operatori, ma la responsabilità e le decisioni devono restare in capo a questi ultimi», ha sottolineato il ministro.

L’impiego della tecnologia, ha aggiunto Piantedosi, deve garantire affidabilità ed essere proporzionato, verificabile e rispettoso dei diritti e delle garanzie previste dall’ordinamento.

«Tutto ciò significa investire non soltanto in tecnologie sempre più avanzate, ma anche e soprattutto sulle persone: nella formazione professionale e nella capacità di utilizzare in modo consapevole ap

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