La partita politica a Viareggio tra il centrodestra e l’area civica che fa riferimento all’attuale sindaco Giorgio Del Ghingaro resta, per il momento, in una fase di stallo. L’incontro che si è svolto questa mattina tra alcuni rappresentanti delle diverse componenti non avrebbe infatti portato ad una soluzione condivisa, confermando un clima di diffusa insoddisfazione tra gli interlocutori. Secondo quanto trapela da ambienti vicini ad Area Civica, uno dei nodi principali riguarda l’indicazione fatta dal sindaco Del Ghingaro del nome di Gabriele Tomei come possibile candidato dell’area civica alle prossime elezioni amministrative. Una proposta che non avrebbe convinto tutti. Alcuni esponenti civici avrebbero infatti espresso perplessità sulla scelta, ritenendo il profilo di Tomei — politicamente collocato nell’area della sinistra — poco adatto a rappresentare una coalizione civica più ampia. Dubbi analoghi emergerebbero anche da parte dei partiti del centrodestra. Proprio il centrodestra avrebbe auspicato un percorso diverso, con la presentazione di una rosa di nomi su cui poter aprire un confronto e arrivare eventualmente ad una sintesi condivisa. Un passaggio che però, almeno fino ad oggi, non si sarebbe concretizzato. Nel frattempo restano sul tavolo anche le possibili candidature alternative. L’onorevole Riccardo Zucconi, autorevole esponente di Fratelli d’Italia, aveva già fatto sapere che, in assenza di un accordo con il sindaco Del Ghingaro, sarebbe stato pronto a scendere in campo personalmente come candidato sindaco. Da parte di Forza Italia era invece arrivata una chiara indicazione per Ciro Costagliola, figura di esperienza con un percorso politico sia a livello locale che nazionale. La preferenza per Ciro Costagliola era stata espressa direttamente dal segretario nazionale del partito e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani. Lo stesso Costagliola, inizialmente, avrebbe manifestato una disponibilità di massima a valutare la candidatura, riservandosi però un periodo di riflessione. Secondo persone a lui vicine, quel tempo sarebbe ormai scaduto: la disponibilità, spiegano, sarebbe stata concreta fino a circa un mese fa, mentre oggi i margini per un suo impegno diretto sembrerebbero ridotti. A questo punto prende comunque sempre più corpo l’ipotesi che il centrodestra possa presentarsi alle elezioni con un proprio candidato unitario, scelta che molti considerano la soluzione più naturale. Resta comunque aperta anche un’altra valutazione politica: una parte dell’area moderata non escluderebbe infatti un possibile dialogo elettorale con Marialina Marcucci. Il tempo delle decisioni, però, sembra ormai arrivato. Le prossime ore saranno decisive e, con ogni probabilità, entro il fine settimana il centrodestra dovrebbe sciogliere le riserve annunciando il nome del proprio candidato alla guida del Comune di Viareggio.
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